Vypracovala: Nikola Turbáková

 

 

 

Il mangiare è, insieme al repsirare, un’attività che l’uomo deve compiere con regolarità, per cui bisogna essere attenti alla qualità dei prodotti alimentari.  È molto importante apprezzare la gradevolezza e la proprietà di un alimento. Nello stesso tempo bisogna anche sapersene difendere quando non è attentamente curato e, dunque, può fare male.

È l’agricoltura biologica che ci aiuta a riportare nelle nostre abitudini di oggi i cibi di sapore tradizionale. Sono gli alimentari di “una volta”, cioè nati da una coltivazione e da un allevamento naturale. Oggi, questi prodotti vengono chiamati BIO. Questi prodotti sono allora nati in un ambiente dove non ci sono sostanze inquinanti. Nella fattoria biologica per legge è vietato utilizzarefertilizzanti industriali, cioè concimi chimici prodotti sinteticamente.

Nell’agricoltura bilogica hanno una grande importanza il sole ed il ciclo lunare. Il sole consente alle piante di fabbricare zuccheri, amidi, proteine, vitamine, di mettere foglie, fiorire e dare frutti. La luna, quando è crescente, fa sviluppare più in fretta i frutti e le foglie, quando è invece calante, influisce sulle radici delle piante.

Anche degli animali, allevati nelle fattorie biologiche, ci si prende una cura speciale. Mangiano solo il cibo biologico, cioè mangimi bio, e possono muoversi liberamente nello spazio. Non vengono chiusi nelle gabbie come lo si fa nelle altre agricolture... L’agricoltra biologica cerca di recuperare molte varietà di animali domestici scomparsi nel corso degli utlimi decenni. Se gli animali si ammalano, vengono curati con le erbe. Gli antibiotici si usano veramente poco, solo se è necessario, se le erbe non sono sufficienti.

Le persone decidono di acquistare i prodotti biologici perchè cercano la qualità nella nutrizione. Questi alimentari non costano poco, sono più cari rispetto a quelli non biologici, però significa mangiare veramente bene. Gli alimentari che vogliono definirsi biologici devono affrontare tutto un sistema di qualità, dagli organi politici agli organismi di controllo, dalle aziende produttrici ai consumatori.

All’inizio del sistema “dalla terra alla tavola” c’è l’agricoltore che prepara il terreno, semina, coltiva e infine raccoglie. Poi arriva il momento di trasportare i prodotti freschi ai mercati generali e poi ai negozi. A garantire la sicurezza alimentare dei consumatori c’è il regolamento dell’Unione Europea che definisce le norme di produzione, trasformazione e etichettatura valide per tutti i prodotti biologici circolanti sul territorio europeo.

Non si può saltare nè ignorare nessun passaggio perchè tutto viene documentato e verificato. E così si parla della tracciabilità, cioè una specie di carta di identità del prodotto, dall’origine al consumatore.

Purtroppo nei supermercati di oggi, oltre ai prodotti biologici, ci sono anche i prodotti OGM, cioè Organismi Geneticamente Modificati. Sono i prodotti di origine animale o vegetale, ai quali in laboratorio, attraverso l’inserimento dei geni di altri organismi, viene modificato il DNA. Lo si fa per conferire ai prodotti ottenuti proprietà particolari. Alcune di queste proprietà possono sembrare utili e “appetibili”, come per esempio una maggiore resistenza ai parassiti o la possibilità di coltivare in climi aridi o difficili. Il fatto è che non si sa con sicurezza che effetti possano avere sull’organismo umano o sull’ambiente, a breve e a lungo termine. Il prodotto biologico, a differenza di questi, garantisce un’alimentazione sicura e sana.

I prodotti biologici sono migliori però costano anche qualcosina in più. Ma oggi per esempio anche le scarpe comode o i vestiti di buona qualità o di marca sono più costosi. E queste cose ne siamo capaci di pagare... Allora perchè non comprare anche i cibi di qualità? Perchè non comprare gli alimentari di cui sappiamo che non sono pericolosi per la nostra salute?

Comunque la produzione biologica si sta diffondendo sempre di più allora i prezzi stanno pian piano diminuendo. Bisogna, però, prendere in considerazione che acquistare i prodotti biologici significa mangiare senza i residui di pesticidi, di conservanti e coloranti. E dato che le piante crescono e vengono raccolte naturalmente, contengono anche meno acqua. D’altra parte contengono più fibre, sali minerali, vitamine e proteine.

Il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach affermava: Siamo ciò che mangiamo. E nei giorni nostri è proprio vero. Il mangiare sano è molto importante e non bisogna sottovalutarlo.

 

 

 

Použitá literatúra:

Mgr. Magda Kučerková, Phd., Dr. Daniela Laudani, Leggere e capire l’Italia, učebnica talianskeho jazyka a kultúry, ENIGMA PUBLISHING s.r.o., Nitra